Corso di basso elettrico

La storia del basso elettrico, teoria e pratica del basso elettrico

Il basso elettrico è uno strumento musicale della famiglia dei cordofoni.
Il primo basso elettrico prodotto in serie fu sviluppato da un innovatore e costruttore di chitarre elettriche, Leo Fender all'inizio degli anni cinquanta del XX secolo. Il basso elettrico verticale esisteva già dalla metà degli anni trenta, ma era goffo ed inoltre la cassa acustica di cui era dotato ne rendeva difficile l'amplificazione, in quanto il segnale poteva innescare il feedback quando si superava un certo volume. Sembra tuttavia che nello stesso periodo furono venduti anche un esiguo numero di bassi elettrici solid body realizzati da altri costruttori.
Il basso elettrico rappresenta una radicale svolta nel panorama musicale, fornendo alla sezione accompagnamento dei complessi uno strumento facilmente trasportabile, amplificabile e più semplice da suonare rispetto al contrabbasso: l'aggiunta al basso elettrico dei tasti ha permesso allo strumento di diventare molto più facile da suonare e, soprattutto, più precisa l'intonazione della nota emessa (da qui il nome "precision"). L'uso di un pickup associato al corpo solido ha reso più efficace l'amplificazione dello strumento, che si è evoluta in seguito fino alla produzione di amplificatori capaci di erogare potenze di svariate centinaia di Watt.
Il Fender Precision Bass del 1951 fu il primo messo sul mercato con un pick-up di tipo single coil a quattro poli a singolo avvolgimento e un corpo piatto e spigoloso. Nel 1954 il corpo fu smussato ed arrotondato per migliorarne l'ergonomia. Nel 1957, il pick-up venne sostituito da uno split coil pick-up, separato in due elementi. Il battipenna subì sostanziali modifiche, come anche la paletta.

La nostra filosofia nell'insegnamento della musica e nei nostri corsi musicali
Il Liceo Musicale "G. Paisiello" offre ai propri allievi un'ampia struttura in grado di soddisfare le loro esigenze artistiche. Oltre a frequentare le lezioni individuali, gli studenti sono impegnati in attività collaterali quali: musica d'insieme, video-conferenze, visione di concerti con guida all'ascolto e dibattito finale, utilizzo della biblioteca, audioteca e strumentazione.
Gli allievi, unitamente al corpo docenti, partecipano durante l'anno accademico alle rappresentazioni musico-teatrali, operistiche e stages musicali di rilievo nazionale ed internazionale. Infine gli alunni parteciperanno allo spettacolo che darà loro l'opportunità di proporsi al pubblico.
Tutto ciò è possibile in quanto è stata adottata una politica in cui la trasparenza, l'onestà, la professionalità e la tenacia sono i cardini fondamentali di questa struttura. E affinchè un numero sempre più concreto di allievi possa accedere ai servizi offerti, si è creduto opportuno mantenere i costi di gestione alla portata di tutti.