Corso di chitarra elettrica

La storia della chitarra elettrica, teoria e pratica della chitarra elettrica

La chitarra elettrica è un tipo di chitarra in cui la vibrazione delle corde viene rilevata da uno o più pick-up. Il suono viene quindi prelevato all'uscita e convogliato in un amplificatore acustico affinché il suono dello strumento sia reso udibile. Appartiene alla famiglia degli strumenti elettrofoni, ovvero quegli strumenti che ottengono il suono attraverso l'utilizzo dell'elettricità.
In una chitarra acustica il suono dipende dalla risonanza prodotta nella cassa cava dello strumento e indotta dalle oscillazioni delle corde; la chitarra elettrica invece è uno strumento pieno e rigido per cui non c'è alcuna risonanza della cassa. Le oscillazioni delle sei corde metalliche sono captate da un microfono elettrico che invia segnali a un amplificatore e a un gruppo di altoparlanti. Il filo che collega lo strumento all'amplificatore è arrotolato attorno a un piccolo magnete; il suo campo magnetico induce un polo nord e un polo sud nella parte di corda metallica sopra il magnete, perciò questa parte della corda ha un proprio campo magnetico.
La corda, per suonare, viene fatta vibrare e il suo moto relativo alla spira cambia il flusso del campo magnetico attraverso la spira stessa, inducendovi una corrente. Quando la corda oscilla avvicinandosi e allontanandosi dalla spira, la corrente indotta cambia verso con la stessa frequenza delle oscillazioni della corda, inviando così il segnale di frequenza dell'oscillazione all'amplificatore e all'altoparlante.
Nel 1935 la Gibson inizia la produzione del modello ES 150, una chitarra con cassa di risonanza e aperture a "f" sulla tavola e un unico pick-up. Il modello riscosse un grande successo. Finalmente la chitarra, grazie all'amplificazione, poteva inserirsi meglio nelle formazioni del tempo, senza essere sovrastata dal volume degli altri strumenti.

La nostra filosofia nell'insegnamento della musica e nei nostri corsi musicali
Il Liceo Musicale "G. Paisiello" offre ai propri allievi un'ampia struttura in grado di soddisfare le loro esigenze artistiche. Oltre a frequentare le lezioni individuali, gli studenti sono impegnati in attività collaterali quali: musica d'insieme, video-conferenze, visione di concerti con guida all'ascolto e dibattito finale, utilizzo della biblioteca, audioteca e strumentazione.
Gli allievi, unitamente al corpo docenti, partecipano durante l'anno accademico alle rappresentazioni musico-teatrali, operistiche e stages musicali di rilievo nazionale ed internazionale. Infine gli alunni parteciperanno allo spettacolo che darà loro l'opportunità di proporsi al pubblico.
Tutto ciò è possibile in quanto è stata adottata una politica in cui la trasparenza, l'onestà, la professionalità e la tenacia sono i cardini fondamentali di questa struttura. E affinchè un numero sempre più concreto di allievi possa accedere ai servizi offerti, si è creduto opportuno mantenere i costi di gestione alla portata di tutti.