Corso di chitarra flamenco

La storia della chitarra flamenco, teoria e pratica della chitarra flamenco

La chitarra flamenca differisce dalla chitarra classica per alcune caratteristiche costitutive, oltre che per una tecnica diversa soprattutto dell'uso della mano destra.
Per quanto riguarda la costruzione la chitarra flamenca tradizionale ha fondo e fasce in cipresso e piano armonico (più assottigliato che nella classica) in abete, caratteristica che produce un suono più acuto e "forte", anche se di più rapida estinzione. Per ovviare a questo problema negli ultimi anni i costruttori di chitarre flamenche hanno cominciato ad utilizzare il palissandro per fondo e fasce, e il cedro per il piano armonico, in modo da ottenere un suono più "caldo" e dotato di maggior sustain. Naturalmente ci possono essere varie combinazioni (es. fasce e fondo in cipresso e piano in cedro) a seconda della sonorità ricercata.
Il ponte della chitarra è più basso che nella classica in modo da diminuire l'altezza delle corde dal manico. Ciò produce quel suono caratteristico dovuto allo sfregamento delle corde sui tasti e sul manico della chitarra che differenzia una "classica" da una "flamenca". Intorno alla buca, nelle parti inferiore e superiore del piano armonico si colloca un rivestimento in plastica trasparente chiamato golpeador che serve a proteggere la laccatura del legno quando si usa la tecnica del "golpe".
La tensione delle corde è di solito più bassa che nelle chitarra classica, e nei modelli più tradizionali la paletta non è dotata di meccaniche per l'accordatura ma di piroli, in omaggio all'antica tradizione di liuteria. Per quanto riguarda il modo di suonare la chitarra flamenca, le principali differenze dalla classica si hanno nell'uso della mano destra e consistono nelle tecniche del "pulgar", "alzapùa", "rasgueo", "golpe", "picados" e "arpegios".

La nostra filosofia nell'insegnamento della musica e nei nostri corsi musicali
Il Liceo Musicale "G. Paisiello" offre ai propri allievi un'ampia struttura in grado di soddisfare le loro esigenze artistiche. Oltre a frequentare le lezioni individuali, gli studenti sono impegnati in attività collaterali quali: musica d'insieme, video-conferenze, visione di concerti con guida all'ascolto e dibattito finale, utilizzo della biblioteca, audioteca e strumentazione.
Gli allievi, unitamente al corpo docenti, partecipano durante l'anno accademico alle rappresentazioni musico-teatrali, operistiche e stages musicali di rilievo nazionale ed internazionale. Infine gli alunni parteciperanno allo spettacolo che darà loro l'opportunità di proporsi al pubblico.
Tutto ciò è possibile in quanto è stata adottata una politica in cui la trasparenza, l'onestà, la professionalità e la tenacia sono i cardini fondamentali di questa struttura. E affinchè un numero sempre più concreto di allievi possa accedere ai servizi offerti, si è creduto opportuno mantenere i costi di gestione alla portata di tutti.